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| Luoghi da vedere, turismo, località di interesse storico e culturale e cosa visitare in Alto Adige |
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• Val Gardena
Oggetto degli appassionati di sport invernali e amanti della natura |
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• Val Badia
La straordinaria bellezza della natura si fonde con l'affascinante cultura e tradizione ladina |
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• Val Senales
È la purezza di un ambiente ancora incontaminato la vera bellezza di questo luogo |
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• Val Pusteria
Calda ospitalità, particolare tradizione gastronomica, ricchezza culturale e storica |
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• Dolomiti
Costituiscono fonte di attrazione per migliaia di turisti sia italiani che stranieri |
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Parchi divertimento in Alto Adige |
| Parchi acquatici e divertimento nelle località più suggestive, nei luoghi termali e nelle riserve naturali |
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Luoghi e località e attrazioni da visitare sulle Dolomiti |
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Le Dolomiti sono parte integrante delle Alpi Orientali e sono comprese tra le città di Trento, Bolzano, Verona, Belluno, che comprende la parte più consistente di questa catena montuosa, Vicenza, Pordenone e Udine. Per le loro particolari caratteristiche sono anche dette Monti Pallidi e per la loro straordinaria bellezza l'anno scorso le Dolomiti sono entrate a far parte del patrimonio dell'Unesco. Dal nome è facile intuire che ciò che contraddistingue le Dolomiti è la loro composizione di origine dolomitica. Esse confinano a ovest con l'Alto Adige e l'Isarco, a nord con la Val Pusteria e con la Rienza, a est con il Piave e il Cadore e a sud con la catena montuosa del Lagorai e il Brenta. Questi confini sono segnati soltanto sulla carta in quanto le Dolomiti si espandono ben oltre queste delimitazioni. Al di là del Piave infatti troviamo le cosiddette Dolomiti d'Oltrepiave, nella parte ovest del Trentino si innalzano le Dolomiti del Brenta, mentre le Piccole Dolomiti occupano il territorio compreso tra il Veneto e il Trentino. |
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Le origini di questo particolare tipo di roccia risalgono ad oltre 200 milioni di anni fa in luoghi molto lontani dalle attuali Dolomiti. La dolomia è una roccia carbonatica derivante da accumuli di materiale tipicamente marino come alghe, conchiglie e coralli. Questo spiega perché la dolomia nasce in luoghi di mare tropicali. Nel corso dei secoli sul fondo di questi mari si accumularono metri e metri di sedimenti che perdevano progressivamente i loro fluidi interni trasformandosi conseguentemente in roccia. La catena delle Dolomiti è il frutto dello scontro tra la zolla africana e quella europea. L'aspetto odierno delle Dolomiti tutto fa pensare che ad una barriera corallina. Questo cambiamento è stato determinato ovviamente da fenomeni vulcanici, terremoti ed erosioni che con il passare del tempo hanno completamente stravolto la conformazione originale. Oggi le Dolomiti continuano a crescere e si presume che nel prossimo futuro si espanderanno progressivamente almeno fino a quando la zolla africana continuerà a spingere al zolla europea. |
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Il nome delle Dolomiti è stato attribuito alla catena montuosa in onore dello studioso di nazionalità francese Déodat de Dolomieu che nel corso del XVIII secolo si preoccupò di analizzare questa particolare roccia composta da calcio e magnesio che in seguito prese appunto il nome di dolomia. La maggior parte delle volte, accanto al nome Dolomiti, si aggiunge anche l'aggettivo relativo alla provincia interessata al fine di identificare il territorio in cui si localizzano. |
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Si tratta di una meraviglia naturale di sconvolgente bellezza. Ogni anno sia durante l'inverno che durante l'estate le Dolomiti costituiscono fonte di attrazione per migliaia di turisti sia italiani che stranieri. Sulle Dolomiti sorgono alcune delle località sciistiche più importanti d'Europa e gli ambienti naturali che arricchiscono il territorio delle Dolomiti sono a dir poco incantevoli. Numerose riserve naturali di rilievo regionale e nazionale che preservano la flora e la fauna della zona dall'avanzamento del progresso umano. Il turismo ha rappresentato per i luoghi stanziati nelle Dolomiti una fonte di grande guadagno e pertanto un fattore di forte crescita economica, ragione in più per salvaguardare questo splendido territorio.
Di solito si afferma che la vetta più elevata delle Dolomiti sia la Marmolada con i suoi oltre 3.300 m di altezza, ma è importante segnalare che, a differenza degli altri monti appartenenti alla catena dolomitica, la Marmolada non è composta da roccia dolomitica, bensì da roccia calcarea bianca derivante da scogliere coralline mischiata a roccia vulcanica, quindi, di fatto, la Marmolada non dovrebbe essere considerata come parte delle Dolomiti. |
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Come già accennato le Dolomiti conservano una ricchezza vegetativa e faunistica senza precedenti e costituiscono un patrimonio naturale di valore inestimabile. Per quanto riguarda il contesto naturale fino ai 2000 m di altezza le Dolomiti sono dominate da vasti boschi di alberi sempreverdi come l'abete biancoe rosso e il pino silvestre mentre alle quote più elevate prevalgono i pini mughi, caratteristici del luogo e distesi prati adibiti a pascoli. |
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Dal punto di vista turistico possiamo ricordare le località più gettonate dai visitatori come Cortina d'Ampezzo, Ortisei, Canazei, Madonna di Campiglio, Selva di Val Gardena, Corvara, Rocca Pietore-Marmolada, San Martino di Castrozza. |
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