|
| Luoghi da vedere, turismo, località di interesse storico e culturale e cosa visitare in Sardegna |
| |
|
• Corsica
La quarta isola più grande del Mediterraneo, una riserva naturale dal grande patrimonio naturale. |
| |
|
• Costa Smeralda
Un mare dalle acque dalle intense sfumature smeraldo e uno scenario paesaggistico dall'aspetto selvaggio e inviolato |
| |
|
• Terme di Sardara
Le terme di Sardara mettono a disposizione dei visitatori una brillante offerta di trattamenti termali e wellness e un patrimonio, naturale, culturale e storico-artistico di grande pregio |
| |
|
|
|
| |
|
| |
 |
Parchi divertimento in Sardegna |
| Parchi acquatici, parchi avventura, parchi tematici e acquari in Sardegna |
|
|
Cosa visitare e vedere in Corsica |
| |
La Corsica si estende per una superficie tale per cui occupa il quarto posto all'interno della classifica delle isole più grandi del Mediterraneo dietro a Sicilia, Sardegna e Cipro. La Corsica si colloca a nord della Sardegna da cui è separata da una lingua di mare, di circa 12 km, che prende il nome di Bocche di Bonifacio. |
|
| |
|
|
| |
La struttura morfologica del territorio della Corsica vede predominare la montagna con una grande catena di alture sui cui versanti abbondano rigogliose foreste e fitti boschi che esaltano la purezza dell'offerta naturalistica che la Corsica mette a disposizione dei suoi visitatori. Le montagne attraversano la Corsica da nord a sud dividendola in due territori con caratteristiche geologiche molto differenti per cui nella sezione occidentale predominano le aree alluvionali e rocce di natura argillosa, mentre nella porzione orientale prevalgono le rocce cristalline di origine granitica. Suoli di origine calcarea si estendono presso la zona di Capo Corso e nell'estremità meridionale della Corsica, nelle vicinanze di Bonifacio, dove creano le suggestive scogliere bianche, fonte di attrazione di grande valore. La cima più alta della Corsica supera i 2700 m di altezza e appartiene al Monte Cinto che dista poco meno di 30 km dal mare, tanto per far comprendere la natura impervia del territorio. Tra le altre vette più significative sono da ricordare il Monte Renoso, il Monte Rotondo, il Monte Incudine e il Monte d'Oro. La maggior parte della superficie della Corsica appartiene ad un'area protetta che insieme all'incantevole costa a ridosso di alcuni dei più bei tratti del Mediterraneo, costituiscono gli elementi trainanti dell'attività turistica della Corsica. La Corsica è una meta turistica particolarmente privilegiata soprattutto durante la stagione estiva. L'offerta turistica della Corsica è molto ampia sia dal punto di vista delle strutture presso cui villeggiare sia dal punto di vista delle opportunità per trascorrere la propria vacanza. Dal mare alla montagna la Corsica soddisfa pienamente i desideri di tutti. Alla vocazione turistica della Corsica si aggiunge anche una radicata tradizione agricola e vinicola che rendono ancora più affascinante il luogo, fornendo ai visitatori la possibilità deliziare il palato con squisiti sapori tipici di questa terra. |
| |
|
|
| |
|
A rendere la Corsica particolarmente gradevole ai turisti anche il clima tipicamente mediterraneo caratterizzato da inverni miti con abbondanti precipitazioni ed estati calde e secche. Le temperature, in particolare quelle invernali, diventano leggermente più rigide man mano che ci si allontana dalla costa e sulle montagne. In generale le temperature risultano gradevoli in qualsiasi periodo dell'anno. |
| |
Purtroppo dal punto di vista economico, ad eccezione del settore turistico, la Corsica non registra dati che si possono definire soddisfacenti. Al contrario, la crisi occupazionale e sociale che caratterizza costantemente la Corsica è conseguenza del rapporto non del tutto idilliaco tra la Francia, che governa la Corsica da più di 200 anni, e la popolazione locale profondamente legata alle proprie tradizioni culturali e spinta da un forte spirito di indipendenza. Tra le attività economiche più importanti della Corsica, a parte il turismo, rientra anche l'edilizia. Le attività imprenditoriali di maggior rilievo appartengono per la maggior parte al settore terziario.
Nel corso della storia la Corsica ha rivestito un ruolo fondamentale soprattutto in qualità di punto di snodo marittimo, grazie alla sua posizione strategica che ha richiamato l'attenzione dei popoli alla conquista del Mediterraneo sia dal punto di vista territoriale che commerciale. In millenni di storia la Corsica ha visto passare sul suo territorio Fenici, Greci , Romani, Bizantini, Pisani, Aragonesi, Genovesi e Francesi. A questo proposito non possiamo fare a meno di ricordare che la Corsica è particolarmente famosa per essere la terra natale del generale Napoleone Bonaparte. Nella linea del tempo della Corsica spicca il periodo compreso tra i primi anni della seconda metà del XVIII secolo e la fine degli anni '60 dello stesso secolo, epoca che vide come protagonista Pasquale Paoli, un eroe per gli abitanti della Corsica, in quanto fece sì che la Corsica fosse il primo stato in Europa a possedere una Costituzione moderna e democratica. |
| |
Tra gli itinerari turistici della Corsica è da segnalare il Parco Naturale della Corsica, di cui abbiamo parlato inizialmente, istituito negli anni '70. Si estende per una superficie di circa 2000 km quadrati e tutela alcune delle specie vegetali e animali più rare della Corsica quali il castagno per i vegetali e il muflone corso, l'avvoltoio degli agnelli, il cinghiale, il cervo, il nibbio reale, l'aquila, il falco pellegrino, il gabbiano corso, gru per gli animali. Il Parco comprende anche la riserva naturale di Scandola appartenente al patrimonio dell'Unesco. |
|
| |
| • Torna alla regione Sardegna |
|