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| Luoghi da vedere, turismo, località di interesse storico e culturale e cosa visitare in Umbria |
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• Lago Trasimeno
Una perla dell'Italia peninsulare che gode di un patrimonio storico e naturale di grande prestigio |
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• Valnerina
Un viaggio attraverso le cose più belle che la natura offre, nel bel mezzo di un'atmosfera fatata |
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• Foligno
Un'area industriale e un centro commerciale di notevole significato sia dal punto di vista locale che regionale. |
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• Norcia
Un' area di particolare interesse naturalistico in quanto di natura tettonica e parte integrante del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. |
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• Alta Valle del Tevere
Un luogo pervaso da un'atmosfera beata e poetica percepibile anche solo attraverso il semplice senso della vista. |
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• Orvieto
La notorietà di Orvieto è strettamente legata a diversi elementi tra cui, primi fra tutti il fattore ambientale e quello storico-artistico |
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Parchi divertimento in Umbria |
| Parchi faunistici, parchi meccanici, parchi giochi e parchi divertimento in Umbria |
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Alta Valle del Tevere |
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Con l'espressione alta valle del Tevere si identifica la porzione del fiume romano compresa tra le sorgenti sui versanti del Monte Fumaiolo fino al centro urbano di Montecastelli. Incastonato tra i monti dell'Alpe della Luna e dell'Alpe della Catenaia, il territorio dell'alta Valle del Tevere si estende tra Emilia Romagna, Toscana e Umbria e conta circa 100.000 abitanti. |
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Dal dato sopracitato è possibile affermare dunque che l'alta valle del Tevere è un'area molto popolata e riveste un importanza economica di grande rilievo se si considera che all'interno dei suoi confini abbondano vaste aree coltivate, impianti industriali di discrete dimensioni e centri artigianali particolarmente produttivi che contribuiscono ad incrementare la ricchezza di questa regione. Da sottolineare il vantaggio che l'alta Valle del Tevere guadagna dalla sua posizione geograficamente strategica che le permette di accedere alle più importanti vie di comunicazione. |
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Morfologicamente l'Alta Valle del Tevere vede predominare il territorio montuoso e collinare. Oltre la metà della zona è occupata da rilievi la cui altezza oscilla dai 300 metri a ben oltre i 400 metri. Tra la pianura e i pendii collinari più bassi dell'Alta Valle del Tevere si concentrano la maggior parte dei centri urbani mentre alle quote più alte si stanziano i piccoli borghi di origine medioevale particolarmente invitanti agli occhi dei turisti in quanto capaci di mantenere intatto il loro forte sapore storico e antico. Tra le cime più elevate dell'alta valle del Tevere è da menzionare il Monte Favalto che supera i 1000 metri di altezza. |
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Il contesto naturalistico all'interno del quale si colloca l'Alta Valle del Tevere affascina l'osservatore per la sua straordinaria prosperità che potrebbe essere considerata simbolo di inviolabilità. Ma se si pensa che ormai la maggior parte degli elementi che costituiscono la ricchezza vegetativa e animale del luogo sono stati introdotti dall'uomo questo concetto potrebbe perdere di significato. Tuttavia, nonostante ormai l'uomo sia riuscito a mettere le mani ovunque, rimane ancora qualcosa di profondamente genuino per cui non si può fare a meno di riconoscere che la natura è in grado di compiere veri e propri miracoli, perché è provato che l'atmosfera beata e poetica che pervade la zona dell'Alta Valle del Tevere è percepibile anche solo attraverso il semplice senso della vista. Ampie distese boschive che si alternano a suggestivi calanchi dipingono un quadro naturalistico che non può assolutamente passare inosservato.
L'ambiente naturale dell'Alta Valle del Tevere, oltre ad essere di per sé particolarmente gradevole, nasconde tra le sue meraviglie un irresistibile fascino storico per cui l'Alta Valle del Tevere risulta ancora più attraente. L'Alta Valle del Tevere è un forziere che conserva alcune tracce che riconducono gli appassionati visitatori nel passato. Dagli studi storici compiuti sul territorio è emerso che la zona dell'Alta Valle del Tevere fu rifugio per gli uomini già durante le ere preistoriche. Resti di palafitte sono stati rinvenuti nei pressi della città di Castello anche se è abbastanza evidente che gli uomini preistorici tendevano a concentrare i loro insediamenti nelle alture. Nonostante la storia abbia il suo fascino non si può fare a meno di mettere in evidenza che essa ha rappresentato uno di fattori di maggior incidenza sulle trasformazioni che il territorio dell'alta valle del Tevere ha conosciuto. Conseguenze importanti sulla storia e sulla morfologia dell'Alta Valle del Tevere sono state determinate dalla dominazione romana che diede inizio allo sviluppo dell'agricoltura nelle aree pianeggianti e comportò il disboscamento di molte foreste di abete al fine di favorire i traffici commerciali attraverso il Tevere. Questa fu la principale causa della estinzione dell'abete bianco specie endemica dell'area dell'Alta Valle del Tevere prima dell'invadente insediamento dei romani. L'epoca medioevale coincise con un periodo di forte declino segnato dal peggioramento delle condizioni sociali con il conseguente spopolamento della zona, non del tutto negativo se si pensa che per la natura è stata un'occasione per riconquistare parte di ciò che aveva perso a causa dell'uomo. La parentesi non troppo florida del medioevo non si protrasse a lungo. Ben presto la popolazione riprese a crescere in maniera progressiva fino a raggiungere il suo culmine nel corso dell'epoca rinascimentale. Purtroppo alla crescita demografica e allo sviluppo sociale dell'area ha corrisposto un decadimento del patrimonio naturalistico per cui molte delle montagne che tutt'ora fanno da cornice all'alta valle del Tevere furono completamente disboscate. Fortunatamente la forte industrializzazione che ha caratterizzato la seconda metà del 1900 ha comportato un cambiamento degli stili di vita della popolazione con la relativa induzione a lasciare i territori della montagna per occupare quelli della pianura. Il risultato è stato un progressivo addensamento di popolazione in pianura e un crescente spopolamento delle montagne che si sono trovate per la seconda volta nelle condizioni di ripristinare la bellezza naturalistica originale. |
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Tra le località di maggior interesse nell'Alta Valle del Tevere sono da segnalare: Pietralunga, Città di Castello, San Giustino, Citerna, Umbertide, Monte Santa Maria Tiberina. |
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