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| Luoghi da vedere, turismo, località di interesse storico e culturale e cosa visitare in Umbria |
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• Lago Trasimeno
Una perla dell'Italia peninsulare che gode di un patrimonio storico e naturale di grande prestigio |
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• Valnerina
Un viaggio attraverso le cose più belle che la natura offre, nel bel mezzo di un'atmosfera fatata |
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• Foligno
Un'area industriale e un centro commerciale di notevole significato sia dal punto di vista locale che regionale. |
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• Norcia
Un' area di particolare interesse naturalistico in quanto di natura tettonica e parte integrante del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. |
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• Alta Valle del Tevere
Un luogo pervaso da un'atmosfera beata e poetica percepibile anche solo attraverso il semplice senso della vista. |
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• Orvieto
La notorietà di Orvieto è strettamente legata a diversi elementi tra cui, primi fra tutti il fattore ambientale e quello storico-artistico |
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Parchi divertimento in Umbria |
| Parchi faunistici, parchi meccanici, parchi giochi e parchi divertimento in Umbria |
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Orvieto |
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Orvieto è uno dei centri urbani più conosciuti della regione Umbra. Ubicata nella provincia di Terni, nell'Umbria sudoccidentale, Orvieto conta poco più di 21. 000 abitanti. |
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La notorietà di Orvieto è strettamente legata a diversi elementi tra cui, primo fra tutti il fattore ambientale. Orvieto si erge sulla cima di uno sperone di natura tufacea che si affaccia a strapiombo sulla valle solcata dai corsi d'acqua del Chiani e del Paglia. Per il suo prestigio naturalistico il territorio di Orvieto è stato incluso nel parco regionale dell'Umbria istituito dal WWF all'inizio degli anni '90 a tutela delle specie animali e vegetali più rare ed endemiche del territorio. |
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Altro fattore di notorietà è il prestigio storico di Orvieto. Le tesi a cui si può fare riferimento circa il passato di Orvieto confermano che le radici della sua formazione risalgono al VII secolo prima di Cristo anche se alcuni segni sembrerebbero dimostrare che la zona fu oggetto di insediamenti già a partire dall'era del ferro e del bronzo. I preziosi resti archeologici che il territorio di Orvieto ha donato ai posteri hanno permesso di tracciare un disegno più che approssimativo di come potesse essere la situazione della città durante le epoche più antiche. Tra l'VIII e il VI secolo a. C l'antica Orvieto conobbe un periodo molto florido caratterizzato da una forte crescita economica e da un consistente incremento della popolazione. Dalle tracce storiche è emerso che la popolazione che abitava l'antica Orvieto presentava caratteri decisamente disomogenei, da qui la deduzione che si trattasse di un nucleo demografico multietnico e pertanto culturalmente più ricco rispetto magari ad una società più chiusa. Il culmine dello sviluppo fu raggiunto da Orvieto durante i secoli VI,V e VI durante i quali la città assunse le vesti di un prestigioso centro commerciale, artistico, e militare dovuto alla sua particolare collocazione che la faceva sembrare una fortezza naturale. Purtroppo la progressiva fioritura di Orvieto dovette cedere il passo alle lotte di classe che portarono all'intervento dei romani che distrussero la città e trasferirono i sopravvissuti nei pressi del lago di Bolsena. Dopo qualche secolo venne fondata, sulla rupe sulla quale oggi sorge Orvieto, la città Urbs Vetus.
In seguito al crollo dell'Impero Romano di Occidente Orvieto passò nelle mani dei Goti, poi dei Bizantini. Quando vene istituito il Ducato di Spoleto Orvieto divenne parte integrante del regno longobardo. Poco prima dell'inizio dell'XI secolo la città tornò a fiorire soprattutto dal punto di vista urbano grazie alla realizzazione di edifici, palazzi, fortificazioni, chiese e torri. Tappa importante nella storia di Orvieto fu il secolo successivo dominato da continue battaglie che vedevano protagoniste alcune città di Italia più importanti dell'epoca e contro cui Orvieto ne uscì vincitrice arrivando a controllare una vasta fetta della penisola. Questa fu anche l'occasione per Orvieto di stringere una forte alleanza con Firenze. Altrettanto positivi furono i due secoli successivi caratterizzati da una marcata crescita demografica che consentì di raggiungere la bellezza di 30.000 abitanti e dalla realizzazione di importanti monumenti e palazzi che oggi costituiscono il fiore all'occhiello della città. Sfortunatamente questi furono anche gli anni di violenti scontri tra la famiglia ghibellina dei Filippeschi e la famiglia guelfa dei Monaldeschi nonché delle battaglie religiose tra i Muffatti, i Malcorini e i filo imperiali. Alla metà del XV secolo Orvieto entrò a far parte dello Stato della Chiesa assumendo un ruolo importante soprattutto in qualità di alternativa a Roma per il soggiorno dei papi. |
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Tra le cose più interessanti da vedere ad Orvieto sono da segnalare i monumenti religiosi come il Duomo che mostra tutta la sua appartenenza al mondo dei Goti, ad arricchire la struttura la presenza di meravigliose sculture realizzate dall'artista di Siena Maitani, la chiesa di San Giovenale risalente agli inizi dell'anno mille e ancora la chiesa di San Ludovico, la chiesa di Sant' Andrea e la chiesa di San Domenico. Tra le altre costruzioni ricordiamo anche il palazzo comunale, il palazzo Soliano risalente alla fine del secolo XIII, il palazzo del Popolo, il palazzo dei Febei, il palazzo Faina, il pozzo della Cava, il Tempio Belvedere, il Museo dell'Opera del Duomo, le Necropoli del Corcificifisso del Tufo e di Cannicella, il poazzo di San Patrizio. Molte le opere risalenti al medioevo, al rinascimento e le strutture moderne. Da menzionare anche le suggestive grotte di Adriano. |
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