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Guida ai Mercatini di Natale |
I Mercatini di Natale sono passati molto rapidamente da tradizione suggestiva a business. I Mercatini di Natale conquistano ogni anno sempre più visitatori, gli enti del turismo di molti paesi ne hanno fatto uno dei cavalli di battaglia della promozione invernale e i tour operatori sempre più li inseriscono nelle loro programmazioni, proponendo anche soluzioni nuove ed originali per spingere un prodotto che, va detto, ben si presta al fai da te.
Un modo insolito per andare di mercatino in mercatino è quello di visitarli a bordo di una nave. Le proposte di crociere fluviali in questo senso non sono più una novità. Si possono trovare itinerari di 4,5,6 notti lungo il Reno, il Meno e il Danubio, che vanno da Francoforte a Basilea, da Norimberga a Vienna e, infine, che partono e arrivano a Strasburgo. Si possono anche trovare numerose proposte interessanti come le crociere di 5 giorni sul Danubio (da Passau a Passau con una notte supplementare a Vienna), mentre il fiume protagonista per il ponte dell'immacolata (5-8 dicembre) è il Reno con un itinerario che prevede la partenza e l'arrivo a Strasburgo. Si può anche trascorrere un long week end a Stoccolma per visitare i Mercatini di Natale, per esempio dall'11 al 14 dicembre, per abbinare una visita alle bancarelle all'esperienza di vivere la festa dedicata a santa Lucia.
Per chi cerca di coniugare la visita ai Mercatini di Natale con l'arte e la cultura, per esempio, si può fermare a Zurigo per vedere la mostra d'arte dedicata a Picasso. Lo shopping d'inverno rientra nelle magie d'inverno è un evergreen, come i Mercatini di Natale, che possono essere visitati da solo oppure in gruppo. Per chi ha voglia di girare e di spostarsi un po' di più, può portare i propri bambini a Montreaux in Canada, dove i vostri bambini potranno incontrare Babbo Natale e farsi fotografare con lui.
Bancarelle e giostre
La tradizione dei Mercatini di Natale ha preso piede anche in luoghi dal sapore decisamente più moderno e meno tradizionale, come i parchi a tema.
E' infatti qualche anno che tra montagne russe, giostre e attrazioni dei generi più diversi, con l'avvicinarsi delle feste di fine anno, iniziano a spuntare bancarelle di dolci, giocattoli e addobbi natalizi.
Un'idea per stimolare la visita dei parchi di divertimento in una stagione in cui l'appeal di questi centri è minore, viste le condizioni meteo.
Non mancheranno, dunque, i mercatini tipici, accanto a divertenti animazioni e nuovi spettacoli, a Gardaland, dove il primo week end di dicembre parte il Gardaland Magic Winter, l'evento invernale del parco che resterà aperto nei fine settimana di dicembre e dal 23 del mese fino al 29 di gennaio (esclusi il 25 dicembre e il 1° gennaio). Come ormai consuetudine, il parco si trasforma in un paesaggio innevato e colorato,, popolato di principesse e dame della neve, folletti, elfi, giocattoli animati, pupazzi di neve, angeli e Babbo Natale con le sue renne.
Atmosfera delle feste anche d Dineyland Paris, dove il Natale arriva davvero presto, con celebrazioni dal 7 novembre a al 6 gennaio. Tra parate, attrazioni e personaggi Disney vestiti a festa, i visitatori potranno fare acquisti nel villaggio natalizio caratterizzato da chalet con tetti spioventi, il villaggio di Natale di Belle, mentre i bambini potranno inviare le loro letterine direttamente nell'Ufficio Postale di Babbo Natale, aperto fino al 25 dicembre.
La danese Logoland, infine, dopo il successo del 2009, ripropone quest'anno l'apertura natalizia (solo nei wee kend) dal 13 novembre al 5 dicembre: anche qui tante bancarelle, atttività e concorsi, il laboratorio di Babbo Natale, i suoi abitanti e gli spettacolari fuochi d'artificio.
I luoghi dello shopping
Un corposo elenco, dalle Alpi alla Nuova Caledonia
Dove? Se si parla di Mercatini di Natale c'è davvero solo l'imbarazzo della scelta. In Italia a farla da padrone è il Trentino Alto Adige, dove quest'anno oltre che nelle classiche sedi di Trento, rango, Arco, Levico e Rovereto le casette in legno approdano a Pergine Valsugana e Andalo. Ma è comunque tutto l'arco alpino a offrire su questo fronte motivi per una visita.
Guardando all'estero, ma restando alla Alpi, anche Svizzera e Austria si propongono come meta di Christmas Market. Quest'anno il più grande mercatino di Vienna, situato davanti al municipio, festeggia il suo venticinquesimo anniversario. La Germania, dal canto suo, tiene a sottolineare come siano proprio i tedeschi a vantare il primato della tradizione natalizia e i mercatini più antichi. Una tradizione che si è da tempo insediata anche in Francia, in particolare nelle regioni di frontiera proprio con la Germania, come l'Alsazia e la Lorena. Un Esempio? Il mercatino si Strasburgo, che si tiene in città dal 1570.
La Scandinavia non è da meno, e mette in campo una serie di innumerevoli appuntamenti. Del resto per il nord Europa, tradizionalmente meta dio vacanze estive, la carta dei mercatini natalizi è sicuramente tra gli elementi vincenti che hanno contribuito ad un aumento dei flussi turistici nei mesi inverarli, dicembre in particolare. In Danimarca, citiamo Copenaghen, che dallo scorso anno vanta a Kodbyen, l'ex quartiere dei macelli situato a Vesterbro, il primo mercatino natalizio di delicatessen e design. I primi mercatini a Stoccolma aprono il 26 e il 27 novembre, mentre a Goteborg il famoso mercatino del luna park Lisembreg apre già il 12 novembre. Appuntamenti da non perdere anche a Malmo, terza città della Svezia, e nemmeno della vicina Norvegia. Inviti ad una visita per vivere tra le bancarelle le magie del Natale vengono anche dalla Repubblica Ceca, mentre in un recente evento a Roma, l'ente del turismo della Polonia in Italia, ho sottolineato il suo interesse per far conoscere non solo come meta di turismo religioso citando, tra i motivi di interesse, proprio i Mercatini di Natale di Cracovia.
Nel vecchio continente le proposte da citare sarebbero ancora tante, e se non bastassero si può sempre considerare un giro per le bancarelle di Place di Cocotiers, a Noumea, in Nuova Caledonia, aperte dal 9 al 24 dicembre. |
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